Avvitatore elettrico, quanti giri al minuto per essere al top?

Ormai gli avvitatori elettrici sono usati comunemente per piccoli lavori domestici oltre che per lavoro. I modelli ad uso prevalentemente hobbistico si distinguono per essere più leggeri e compatti. Di solito, questi strumenti usati in ambito domestico pesano meno di due chili, una caratteristica che li rende più maneggevoli anche da parte dei non addetti ai lavori. I migliori avvitatori in commercio si avvalgono anche di una presa ergonomica rivestita in materiale antiscivolo, in genere gomma. Gli avvitatori, sia alimentati a batteria che a filo, hanno una potenza che si calcola in volt. Si consiglia di usare un modello che abbia un voltaggio di almeno 12v, in genere fra i 12 e i 14 per poter racchiudere la potenza necessaria alle lavorazioni anche più elaborate e complesse. La velocità, invece, si misura in giri al minuto.

Quanti giri al minuto dovrebbe compiere un buon avvitatore? Il minimo per poter parlare di uno strumento semi-professionale è di almeno mille giri al minuto. Se raggiunge questo traguardo, l’avvitatore potrà essere versatile quanto basta per poter essere impiegato anche per lavori più consistenti, inoltre potrà essere in grado di ruotare in entrambi i sensi per svolgere correttamente il suo compito di svitare o avvitare viti o bulloni. Fra le abilità di questi arnesi, che in pochi anni hanno raggiunto notevoli vette di efficienza grazie allo sfruttamento delle tecnologie impiegate nell’ambito degli utensili da lavoro, si segnalano funzioni alternative allo svitamento e avvitamento. Ad esempio, un moderno avvitatore elettrico è in grado di effettuare forature di svariati diametri su supporti diversi, anche particolarmente solidi e resistenti. Non tutti, ma la maggior parte di questi strumenti di ultima generazione possono forare metallo, legno o calcestruzzo.

Prima di acquistarli, in ogni caso, si consiglia di controllare la scheda tecnica del prodotto dove, solitamente, è indicata questa funzionalità. Più performanti sono, più la spesa sale, a seconda del modello scelto e delle sue prestazioni. Molto dipende dal corredo di accessori dato in dotazione con l’avvitatore. Se si opta per un modello che abbia solo la funzione tradizionale di avvitatore, si verifichi almeno che il mandrino possa ruotare in entrambi i sensi per poter garantire performance sia di avvitamento che di svitamento. Per valutare meglio i fattori chiave da tenere in considerazione al momento dell’acquisto di un avvitatore elettrico si invita a leggere questo articolo sulle peculiarità dei modelli professionali.